Servizio Civile

Servizio Civile


SERVIZIO CIVILE
-COS’E’
Il Servizio Civile è istituito con la legge 6 marzo 2001, n. 64. Esso si pone in un rapporto di continuità con l’Obiezione di Coscienza. Infatti la legge ha vissuto 2 fasi:
·         nella prima hanno convissuto due servizi civili: uno "obbligatorio" per gli obiettori di coscienza ed uno "volontario" aperto alle donne e ai soli uomini riformati alla visita di leva
·         nella seconda (quella attuale), successiva alla sospensione della leva obbligatoria, il servizio civile è stato aperto sia agli uomini che alle donne, esclusivamente volontari.
Oggi, il servizio civile può essere considerato “un periodo di crescita personale che un/una giovane sceglie di fare mettendosi al servizio della società e contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese" (UNSC).
Il Servizio Civile è un’opportunità per gli enti e un’occasione per i giovani.

Da un lato, gli enti possono avvalersi di giovani motivati, incrementando i servizi erogati alle fasce più deboli e alla società in genere.

Dall’altro i giovani, dai 18 ai 28 anni, possono:
·         fare un’esperienza formativa e qualificante, spendibile nel mondo del lavoro
·         dedicare un anno della propria vita a favore degli altri, collaborando con Amministrazioni Pubbliche ed Enti del Terzo Settore
·         avere, per un anno, una minima indipendenza economica.
 
COME PARTECIPARE
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni) anno di età alla data di presentazione della domanda
Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
·         essere cittadini italiani
·         non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
·         essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere.